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   Studio Dell’Agnello S.r.l.

Soluzioni e innovazione per la sicurezza delle Aziende e della P.A.

LAVORO E PRIVACYLine4Lunga

Le problematiche connesse con la gestione della posta elettronica e l’utilizzo di internet da parte dei dipendenti delle aziende o delle pubbliche amministrazioni ha rappresentato negli ultimi tempi un problema sentito e spesso molto dibattuto all’interno delle organizzazioni.

L’indicazione di utilizzare buste contenenti le password dei collaboratori da parte dei responsabili,tenute in luogo protetto e utilizzate in caso di mancanza del dipendente ha rappresentato una misura di difficile implementazione in organizzazioni con migliaia di addetti, specie quando si è voluto ottemperare alle norme che prevedano un cambio frequente delle password.

Non sono mancati dinieghi di dipendenti a fornire la password per il timore di vedere divulgate informazioni personali contenute in messaggi di posta elettronica o diffusi dati sensibili ottenuti per inferenza verificando i loro accessi a internet. Di qui l’interesse per le linee guida emesse dal Garante di cui forniamo alcuni cenni rimandando al sito del Garante per il documento completo.

Tra le indicazioni date troviamo il suggerimento di coinvolgere le organizzazioni sindacali e di predisporre un disciplinare interno che normi tali aspetti nei rapporti con i dipendenti e la disposizione inerente l’obbligo per il datore di lavoro di adottare ogni misura in grado di prevenire il rischio di utilizzi impropri, in modo da ridurre la necessità di controlli successivi sui lavoratori.

Per gli accessi in internet ad esempio viene suggerito di:

identificare preventivamente i siti correlati con la prestazione lavorativa e quelli che invece non hanno alcuna attinenza;

  • utilizzare filtri per prevenire determinate operazioni, quali l'accesso a siti inseriti in black list da parte di organizzazioni che si occupano della sicurezza o il download di file musicali o multimediali non giustificati dall’attività lavorativa.

Per quanto riguarda la posta elettronica, è opportuno che l'azienda:

  • renda disponibili anche indirizzi condivisi tra più lavoratori (informazioni@ente.it; urp@ente.it), rendendo così esplicita la natura aziendale della corrispondenza;
  • valuti la possibilità di attribuire al lavoratore un indirizzo alternativo per l’uso privato (oltre quello di lavoro);
  • preveda, inoltre in caso di assenza del lavoratore, messaggi di risposta automatica con i riferimenti di altri lavoratori ai quali rivolgersi;
  • metta in grado il dipendente di delegare un altro lavoratore (fiduciario) a verificare il contenuto dei messaggi a lui indirizzati e a inoltrare al titolare quelli ritenuti rilevanti per l'ufficio, ciò in caso di assenza prolungata o non prevista del lavoratore interessato e di improrogabili necessità legate all'attività lavorativa.

Il provvedimento può essere consultato nella sua interezza al seguente indirizzo:

le linee guida del Garante per posta elettronica e internet

Per ulteriori informazioni...

        STUDIO DELL'AGNELLO S.r.l.
        Fax: +39 06 93954330
        Tel.: +39 06 9391095 
 
      E-mail: studio@studiodellagnello.it

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